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Inaugurato nel
1970, il Museo Ornitologico e di
Scienze Naturali di Ravenna ha avuto
origine da una raccolta di uccelli
della Romagna donata al Comune di
Ravenna dalle sorelle di Alfredo
Brandolini, noto ornitologo ravennate.
Il patrimonio museale comprende inoltre
altri reperti provenienti da donazioni
esterne e attualmente contiene quindi
collezioni ornitologiche ed entomologiche,
a cui si aggiungono raccolte di uova
e nidi, collezioni di rettili, mammiferi
e conchiglie, non solo presenti nel
territorio emiliano romagnolo, ma
anche esotici.
Sono presenti inoltre un fondo di
minerali e uno etnografico, lascito
di naturalisti del territorio.
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La parte allestita
del Museo concretizza il desiderio
della famiglia Brandolini di rendere
pubblici e non vanificare studi e
ricerche di una vita intera; animata
da questo impegno la collezione esposta,
che si riferisce al territorio emiliano
romagnolo, si propone di contribuire
allo sviluppo della comunità locale,
sensibilizzandola alla bio - diversità faunistica
e non.
La parte non allestita invece rimane come luogo di sperimentazione e di ricerca,
potenziale centro propulsivo per iniziative – legate alle generazioni presenti
e a quelle future – mirate alla diffusione di informazioni su ecosistemi
anche diversi da quelli che le circondano, per generare rispetto e desiderio
di protezione di un ambiente, che viene progressivamente distrutto senza nemmeno
conoscerlo. |